venerdì 29 agosto 2008

Ingenua e vip, ma con stile. Vita da TDF



Ingenua e vip, ma con stile.
Vita da TDF
di Pupottina



Io, in arte Pupottina, decido di iniziare un blog che sia il mio angolo nascosto, dove posso parlare di me, ma, invece, parlo di lei, la mia TDF, il cui acronimo indica la sua personalità, ossia quello che è: una “Tipa Da Feste”. TDF esiste. Non è la mia controfigura nelle scene d’azione. È in carne ed ossa. Vivente, agente e poco pensante, ma a seconda degli uomini che incontra. Ha una vita sentimentale disastrosa, ma al giorno d’oggi chi non ha problemi con l’altro sesso? Essere single è ormai uno status che si ostenta. Le donne sono fiere di esserlo, ma allora perché corrono dietro agli uomini? Non si può davvero ridurre tutto a storie di sesso! Le donne vogliono ben altro, ma forse non lo sanno nemmeno loro. TDF incarna questo modo d’essere, ma è ottimista: lotta perché crede nel lieto fine e nel vero amore, magari se accompagnato da dell’ottimo sesso. E come darle torto? Per la serie “Il Principe azzurro è ok, ma solo se ha la spada!” Entrate nel mondo di TDF.






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mercoledì 27 agosto 2008

Tempo determinato


Tempo determinato
di
Maurizio Biagini


L'impiegato di un'agenzia di lavoro interinale ossessionato da cellulari, fax e lavoratori da affittare; una manager nel giorno del suo trionfo tra euforia e voglia di mollare tutto per un collega; un "insegnante per caso" nel manicomio della scuola di oggi; l'insolita protesta di un gruppo di operai ostaggio di bassi giochi aziendali; il solito colloquio di lavoro con la solita sfilza di domande cretine: dieci racconti di precariato professionale, affettivo ed esistenziale, ritratto di una generazione in attesa di un contratto senza scadenza o almeno dell'ennesima proroga. "...loro erano l’affare del secolo: una generazione usa e getta che lavora con orari e contratti assurdi per fare prodotti cretini destinati a loro stessi: una marea di giocattoli per adulti, fatta di suonerie di cellulari, tv spazzatura, musica di gomma, macchine giovani per schiantarsi giovani al sabato sera, accessori e vestiti atroci. Siamo diventati come quello che consumiamo tanto in fretta..."(estratto da” Pausa pranzo”)


martedì 26 agosto 2008

sparpagliati pensierini


sparpagliati pensierini
di
gian piero rubiconi


Da non confondere con gli aforismi: i pensierini non sono saggi ma giocherelloni, assomigliano alla poesia, sono a contatto diretto coi giorni, la vita, sono un po' matti. Hanno voglia di comunicare ed essere condivisi. Hanno le radici nella spudoratezza dell'infanzia, sono pensierini sparpagliati



Anteprima

Il richiamo della valle


Il richiamo della valle
di
Eugenio Moresco
Il Richiamo della Valle è un affresco di fatti e sentimenti, tra i quali predomina il senso panico dell'ordine eterno della Natura. L'autore descrive con efficace semplicità se stesso, la sua gente, la sua terra, le sue avventure ai tropici e all'equatore, la sua prigionia ed evasione e il suo porsi coscientemente allo sbaraglio per amore della libertà. Ma soprattutto ci parla amorosamente della sua Valle, con linguaggio fresco e spontaneo, di profondo respiro, carico di linfa vitale, ritraendo sapientemente le vicende e il carattere dei suoi compaesani, soffermandosi sulle discrepanze tra generazione e generazione. Nato contadino, il protagonista Giulio è legato alla terra e alla selvaggia natura della sua Val di Vara. Il dolore di averla dovuta abbandonare per emigrare è quasi fisico e lo fa soffrire ogni giorno della sua vita e da esso sgorga il suo ardente desiderio di azione per ricondurre gli uomini al sentimento della natura, alla gioia del lavoro e del vivere agreste.

Come un sasso nel sottobosco


Come un sasso nel sottobosco
di
Fabio Santangelo



I versi del Poeta Solitario...